Dove investire i soldi al riparo dalla recessione? Analisi e consigli

Crisi economica e nuove opportunità di profitto: ecco dove investire i soldi per avere una sicura fonte di reddito. Il mercato immobiliare statunitense ha ritrovato lo slancio e competitività che sembravano perduti solo qualche anno fa, bruciando le tappe per tornare a dare filo da torcere ai rivali più quotati a livello mondiale, in una gara per certi versi già vinta con largo anticipo. Economisti e legislatori di tutti i continenti conoscono molto bene i segreti della ripresa del Paese a stelle e strisce, essendo ormai chiara la differenza di prospettive tra un’area proiettata verso traguardi di crescente importanza e le sacche di minore sviluppo dell’Occidente, ferme al palo dopo i traumatici scossoni provocati dalla recessione. Rafforzando le difese dalla speculazione, con provvedimenti concreti ad impatto immediato (come la revisione delle authorities sul sistema bancario e finanziario) l’amministrazione Usa ha adottato le giuste contromisure rispetto ad eventuali riedizioni della bolla già apparsa sulla scena nel biennio critico o ad altre pratiche aggressive messe in atto nello stesso periodo dai “corsari” dell’economia nazionale. Quantità e qualità del credito a favore di privati ed imprese in America sono aumentate in maniera inversamente proporzionale all’utilizzo dei prodotti derivati o “tossici”, spostando l’asse del mercato interno nel senso auspicato dai più accorti analisti economici di rango internazionale.

Affari all’estero: dove investire i soldi? Nel settore immobiliare le percentuali di crescita continuano ad alzarsi, diversamente da quanto accade nell’Europa a due velocità, dove soltanto adesso comincia a intravedersi qualche sensibile spiraglio di crescita, ovviamente a macchia di leopardo (con le “cenerentole” Spagna e Italia lontane dalle performances degli Stati leader dell’Ue). Se il mercato del mattone oltreoceano fa stabilmente da locomotiva all’intero sistema, una buona fetta di meriti va riservata non solo agli operatori del settore originariamente più interessato dagli effetti della spirale recessiva del 2008/2009, ma anche alla sinergica azione di politica e finanza, perfettamente coordinati al di là delle transitorie turbolenze del periodo nero su scala globale. La pioggia di capitali esteri pervenuti negli States negli ultimi anni senza soluzione di continuità è frutto di diversi fattori convergenti, non certo di una casualità: sapere dove poter investire i soldi ottenendo il giusto profitto senza fare i conti con una giungla di ostacoli degna di un film d’avventura, è il primo passo per mettere a segno un investimento sicuro e redditizio.