Le opzioni binarie 60 secondi: truffa o investimento?

Il trading online è oggi considerato come un settore d’investimento a tutti gli effetti. La sua reputazione si è rafforzata negli ultimi anni grazie alla qualità delle piattaforme e alla trasparenza dei broker certificati. Eppure non tutti vedono ancora di buon occhio le opzioni binarie, forse perché questo strumento di trading è l’ultimo arrivato e deve ancora guadagnarsi le simpatie degli addetti ai lavori. Sono molti infatti a porsi la domanda circa l’affidabilità delle opzioni binarie, specialmente quelle a 60 secondi: si tratta di una truffa o di un investimento che offre dei reali margini di guadagno? Cerchiamo di scoprirlo esaminando alcuni aspetti importanti qui di seguito.

Come funzionano le opzioni binarie a 60 secondi

Il meccanismo delle opzioni binarie permette di ottenere dei profitti in un modo che differisce da quello del trading online classico, ossia quello del Forex e dei CFD. Con questi ultimi si cerca di speculare sulle quotazioni di asset (coppie valutarie, titoli, indici, materie prime), effettuando degli ordini di compravendita sui mercati azionari. La tipica operazione consiste nell’acquistare ad esempio il CFD di un titolo quando il suo valore è basso, per poi rivenderlo quando si alza, per accumulare così un profitto proporzionale all’importo impiegato. Con le opzioni binarie il guadagno è garantito da dinamiche differenti. Al trader si chiede infatti di esprimere semplicemente una previsione circa la direzione dell’andamento dei prezzi di un determinato asset quotato nei mercati: se la previsione è azzeccata, si verrà premiati con un profitto calcolato in base ad una percentuale pattuita al momento dell’effettuazione dell’ordine. In questo contesto, l’aspetto temporale assume un’importanza capitale, in quanto, al momento della decisione della direzione (alto o basso), si dovrà anche definire la scadenza dell’operazione. In origine, le piattaforme specializzate in opzioni binarie consentivano di scegliere tra scadenze a lungo, medio e breve termine; con lo sviluppo delle reti internet e delle funzioni delle interfacce, i broker hanno velocizzato ancor di più questi meccanismi, dando vita al cosiddetto “speed trading” ed introducendo le opzioni a 60 secondi. Con questa soluzione, il trader può ottenere un profitto dopo un solo minuto dal lancio del suo ordine. Come si può facilmente capire, si tratta di una modalità frenetica e che richiede nervi saldi, ma che allo stesso tempo può garantire degli ampi margini di profitto.

Opzioni binarie a 60 secondi: sono una truffa?

Quando ci si pone dei dubbi sull’affidabilità delle opzioni binarie a 60 secondi occorre anzitutto verificare l’onestà del broker al quale ci si affida. É infatti necessario che questo presenti le apposite certificazioni, erogate da organismi deputati a verificare la correttezza delle società di trading. In assenza di tali rassicurazioni, il trader potrebbe imbattersi in società fraudolente, in grado di manipolare le interfacce a danno degli investitori. Questi meccanismi possono verificarsi soprattutto nel caso delle opzioni binarie a 60 secondi: il broker disonesto può infatti ritardare la visualizzazione delle quotazioni nello schermo del trader, che ha così l’impressione di interagire con i mercati in tempo reale, mentre invece riceve le segnalazioni con alcuni secondi di ritardo. Questo intervallo è sufficiente per alterare i risultati, a tutto vantaggio della società di trading.
Ecco perché, al fine di evitare di incorrere in queste “scam”, si consiglia vivamente agli utenti di verificare l’affidabilità della piattaforma ancor prima di aprirvi un account. Non solo si dovrà controllare il possesso delle certificazioni, ma è sempre raccomandabile verificare che la sede legale esista veramente, possibilmente contattandola tramite telefono, via chat o via email. Queste precauzioni consentiranno al trader di effettuare le successive operazioni in tranquillità, consapevole di essere in buone mani.

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